Differenziata……Disorganizzata……Disagi per gli utenti

Le difficoltà che i cittadini da oggi riscontreranno nell’espletare la raccolta differenziata, così come organizzata dall’amministrazione comunale, erano già state da noi annunciate mesi fa; nonostante ciò tali criticità non sono state prese in considerazione. Nello specifico il piano che attualmente estende il porta a porta solo ai quartieri Paolo VI, Tamburi e Lido Azzurro prevede che le pattumelle e i cassoni collettivi distribuiti ai condomini dovranno essere riposti in area pubblica per il ritiro solo dopo le ore ventidue, un orario oggettivamente scomodo specie nei mesi invernali. Oltretutto negli immobili con oltre 15 abitazioni si prevede di conservare all’interno dei portoni i cassoni carrellati cosa non agevole in diversi stabili con spazi condominiali di accesso ristretti dove verranno compromesse pertanto le condizioni del decoro e dell’igiene condominiale. Inoltre i cittadini di ciascun stabile dovranno organizzarsi in veri e propri turni per uscire di sera i bidoni e rientrarli al mattino una volta che gli stessi sono stati svuotati senza che però siano stati previsti in strada appositi stalli, ne che siano state fornire indicazioni su dove tali contenitori possano essere allocati o meno. Si impone di fatto tale attività anche ad anziani soli e non si considera che molti utenti, in concomitanza di tale adempimento, potrebbero essere fuori città o impegnati a lavoro e che quindi tali attività andrebbe a gravare spesso sui restanti condomini presenti in sede. Inoltre avevamo previsto difetti anche sulla frequenza di raccolta che creerà disagi soprattutto alle utenze non domestiche come ristoranti, bar, pizzerie che, oltre a dover conservare i cassoni all’interno delle proprie attività commerciali, potranno conferire l’organico solo quattro giorni su sette, l’indifferenziato due volte, la plastica una volta sola e il vetro ogni quindici giorni. È indispensabile quindi che il gestore del servizio, dopo le assemblee collettive, si rechi immediatamente presso ciascun stabile e presso ciascuna utenza per verificare e risolvere le specifiche problematiche che si presentano. Se tale attività non verrà immediatamente posta in essere i disagi arrecati ai cittadini genereranno sentimenti di sfiducia e forme di conflittualità tra cittadini e tra cittadini e pubblica amministrazione decretando il sicuro insuccesso della raccolta differenziata.
Giampaolo Vietri – Fratelli d’Italia

Consigliere Comunale di Taranto