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DI LENA:BUCHE BUCHE ED ANCORA BUCHE A PULSANO.

IL CONSIGLIERE ANGELO DI LENA DENUNCIA IL CATTIVO STATO DELLE STRADE DEL PAESE ANCHE PER IL MANCATO CONTROLLO DA PARTE DEL COMUNE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE DELLA RETE IDRICA, FOGNARIA ED ELETTRICA.

La situazione della viabilità di Pulsano è sempre più degradata ed ormai assume proporzioni impensabili. Ne parla ancora una volta il consigliere Angelo Di Lena il quale segnala oltre via Purgatorio angolo via Torrione e via Firenze , anche via Bellini la presenza di grosse buche per il collassamento del manto stradale in prossimità della rete fognante a causa di lavori di manutenzione fatti male . Stessa e identica cosa vale anche per i lavori di energia elettrica nei pressi del comune in via Viola .

”Il comune come responsabile della rete stradale dovrebbe vigilare con i suoi tecnici sui lavori che vengono svolti quotidianamente dalle ditte che provvedono alla manutenzione della rete fognaria, elettrica, nonché idrica.
Invece questo non avviene e le conseguenze le potete vedere sotto i vostri occhi. Le strade oggetto dei lavori su indicati sono letteralmente collassate tanto che per la profondità diventano pericolose per i cittadini in transito, oltre che per le vetture di passaggio.
La situazione ormai è fuori controllo.
Eppure ci troviamo in strade in pieno centro di Pulsano e tutto questo dovrebbe essere sotto gli occhi degli amministratori e di chi ha il compito di vigilare, oltre che amministrare.
Il comune non deve solo gestire il denaro pubblico per realizzare nuove opere, ma deve anche controllare lo stato del patrimonio comunale affinchè sia mantenuto in condizioni decorose.
Questo, invece, non sta succedendo; c’è molto disinteresse e molto lassismo e il controllore non sta adempiendo perfettamente al suo ruolo.
Mi auguro che il comune convochi al più presto i rappresentanti della rete fognaria ed elettrica e che i lavori di bitumazione vengano rifatti secondo quelli che sono i canoni previsti dalla legge, in modo conforme a quelle che sono le caratteristiche che li prevedono o dobbiamo necessariamente aspettare che qualche cittadino si faccia male per coprire queste voragini?”

Gianfranco Maffucci