Cus Jonico TA: Gruppo Jolly Officine nuovo sponsor

L’azienda leader nelle manutenzioni meccaniche industriali sarà al fianco della società rossoblu. La soddisfazione dell’ingegner Fabio Greco: “Basket isola felice di questa città”

 

La famiglia del Cus Jonico Basket Taranto si allarga. Il sodalizio rossoblu è lieto di annunciate ufficialmente l’ingresso nel novero dei suoi sponsor del Gruppo Jolly Officine. Il logo dell’azienda leader nel campo delle manutenzioni meccaniche industriali ha già fatto la sua comparsa per la prima volta a bordo campo, domenica scorsa, in occasione della partitissima di alta classifica contro la Pallacanestro Molfetta.

Il Gruppo Jolly Officine, con sede a Statte, da oltre 50 anni lavora con grande professionalità ed esperienza nelle manutenzioni meccaniche industriali, navali, piattaforme aeree, impianti ferroviari e mezzi speciali. Una realtà di spicco nel settore, nata dapprima come officina di riparazione autoveicoli, grazie alla vene imprenditoriale del suo fondatore Gianfranco Greco. E che negli anni si è specializzata ed allargata ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su impianti industriali e navali annoverando lavorazioni di spicco, da Fincantieri ad ArcelorMittal, passando per gli enti pubblici territoriali, per la rete ferroviaria italiana – Trenitalia, Heineken, Italcementi, l’Arsenale della Marina Militare e Acquedotto pugliese.

Ora il Gruppo Jolly Officine ha abbracciato la causa del Cus Jonico Basket Taranto. Una partnership che l’ingegner Fabio Greco spiega così: “Sono contento di poter dare una mano ad una bella realtà sportiva come quella del Cus Jonico. A Taranto uno dei pochi sogni rimasti è quello di fare sport. Per me poi il basket è una sorta di ritorno alle origini visto che ci ho giocato in passato proprio con la maglia della Ingra Taranto. Peraltro proprio con Salvatore Massari che oggi ritrovo con piacere nelle vesti di dirigente”. E poi una promessa: “Sarei voluto già essere sugli spalti domenica, sicuramente lo sarò nelle prossime partite casalinghe”.