Aumentato in modo esponenziale l’arrivo di migranti. Taranto non può essere sede di hotspot

Sono quasi 1.300 i migranti sbarcati in Italia dall’inizio dell’anno. Secondo i dati del Viminale, fino a questa mattina erano arrivate 870 persone ma a queste vanno aggiunte le 407 a bordo della Ocean Viking attraccata a Taranto dopo quattro giorni in mare in attesa di autorizzazione allo sbarco. A gennaio del 2019 erano state 155 le persone arrivate in Italia. Lo segnala l’ Ansa citando fonti ufficiali. Un aumento esponenziale e ormai incontrollato. E il trend è in aumento. Questo è il risultato della nuova politica del governo rosso-giallo ( o rosso-rosso?). Il trasformismo di Conte, che insieme a Di Maio si era addirittura autodenunciato per il caso Diciotti, è sotto gli occhi di tutti. Totale inversione a U e apertura senza limiti dei porti. Quanti di questi migranti realmente saranno distribuiti non è dato sapere così come poco si parla di quelli che vengono rimandati indietro dai vari paesi che dovrebbero accoglierli. Una politica che alimenta il business della falsa accoglienza, incrementa le file della manovalanza malavitosa, crea disagio e preoccupazione nella popolazione. In particolare la scelta di Taranto come sede di un hotspot, considerate le già critiche condizioni socio economiche del territorio, è assolutamente da rivedere. Per quanto si tratti di questione di natura nazionale non è di poca rilevanza anche la gestione a livello locale. Una ragione in più per cambiare dopo oltre 15 anni di amministrazioni di sinistra in Puglia.

On.le Gianfranco Chiarelli

Esecutivo Regionale
Lega Puglia

 

Taranto, 29 gennaio 2020