Amala – Buon compleanno Adriano

“Appena arrivato all’Inter, segna in amichevole con il Real Madrid un gol di una potenza impressionante. Mi sono detto

‘Questo è il nuovo Ronaldo, ha fisico, talento, velocità.’

E’ un ragazzo delle favelas, io conosco bene le villas, loro sorelle di miseria in Argentina. Stavo vicino a Adriano, ho visto i pericoli che genera la ricchezza piovendo su chi non ha mai avuto un soldo, è peggio della droga. Adriano aveva un padre che lo salvaguardava. Ricordo che siamo ad un torneo estivo. Gli telefonano per dirgli ‘Adriano, papà è morto’. Singhiozza, non si riprende. Io, la squadra e Moratti, gli stiamo vicini come a un fratellino. Lui dedica i gol al padre, alza occhi e mani in preghiera al cielo. In allenamento resta una roccia, in tre non riusciamo a spostarlo con le brutte da quanto è forte. E’ un ragazzo buonissimo, con Cordoba passiamo serate a incoraggiarlo. Ivan gli dice ‘Ti rendi conto? Sei un misto di Ronaldo e Ibrahimovic, puoi diventare più bravo di loro, ha tutto’. Abbiamo fallito, non siamo riusciti a strapparlo alla depressione.’   [Javier Zanetti]

 

Il 14 Agosto 2001 fa il suo esordio in un amichevole precampionato al Bernabeu un giovane di 19 anni con un passato anche da terzino al Flamengo.

Entra al 85′ e dopo pochi minuti lascia partire un tiro sconvolgente su punizione. Segnerà 170 Km/h… L’Imperatore si presenta al mondo così.

Pochi mesi fa è tornato a San Siro da grande rimpianto, ma acclamato ancora dai suoi tifosi come un campionissimo. Perché uno come Adriano non si può dimenticare…

 

Feliz cumple Imperador.

Grazie a Romanzo Calcistico